Quarto episodio
Mirko, Stefy e
Patty, a cui si unirono Ely, Erika e Luca, organizzarono una gita in bicicletta
sul lungomare per raggiungere il punto panoramico della Litoranea.
Era una domenica
già quasi estiva anche se ancora era solo primavera.
Nel primo
pomeriggio, finito di studiare per il lunedì, i ragazzi si ritrovarono tutti a
casa di Mirko dove si era stabilito il punto di partenza.
Patty arrivò
insieme a Stefy, entrambe con le loro vecchie e sgangherate biciclette. Erika e
Luca raggiunsero il luogo di ritrovo dalla stazione dei treni, e si fecero poi
prestare due biciclette da Mirko. Ely invece aspettava il gruppo di amici a
Riccione, dato che per arrivare alla Litoranea sarebbero passati di lì.
Dopo circa un’ora
di pedalate, terminata la salita, i sei ragazzi raggiunsero la strada
panoramica e si fermarono in un bar ristorante per dissetarsi.
Mentre Luca, Erika
ed Ely si raccontavano storielle divertenti e facevano continue battute sui
professori, imitando quella di Lettere che avevano avuto come insegnante nel triennio,
Stefy stava sempre attaccata a Mirko. Patty, pur ridendo delle battute degli
amici, se ne rimaneva in disparte a osservare il comportamento di Stefy e Mirko.
Le sembrava di notare che tra i due fosse nata un’intesa che lei stessa non
sapeva, o non voleva, spiegarsi. Stefy infatti pareva tutta assorbita dall’interesse
per Mirko, quasi non rivolgeva la parola a Patty se non per farle una breve
carezza sul viso o prenderle con tenerezza una mano e stringergliela.
Patty, che ogni
tanto era bersagliata dalla pungente ironia di Luca interessato a commentare
qualche suo difetto fisico – oppure a denigrarla per i suoi buoni voti
scolastici etichettandola come “secchiona” – nell’intento di scatenare le
risate dei compagni, rimuginava dentro di sé come poter affrontare la questione
“Mirko” con la Stefy. Nemmeno si accorgeva delle cattiverie che venivano dette
da Luca, Ely ed Erika, o almeno faceva finta di non sentirle, cercando di non
offendersi anzi ridendo insieme agli altri. Patty, nel caos emotivo di quei
momenti, si chiedeva come mai Stefy si prodigasse tanto per far mettere insieme
lei e Mirko ma poi, quando l’occasione si presentava, non accadeva nulla, anzi l’amica
si isolava con Mirko quasi dimenticando la compagna.
Patty Avrebbe voluto
affrontare Stefy per sapere se si trattava di una strategia anche se in cuor
suo sapeva che non era così. Qualcosa di molto pericoloso stava accadendo e, se
Patty non fosse intervenuta in tempo, forse sarebbe stato qualcosa di irreparabile.
Dopo aver
mangiato Banana Split e bevuto CocaCola, il gruppo si preparò per tornare verso
casa ma si accorsero che una delle biciclette si era bucata ed era quindi
inutilizzabile. Dal momento che la sera stava calando, tutti iniziarono a
essere preoccupati su come tornare indietro. Luca allora ebbe l’idea di chiamare
suo padre, che possedeva un furgone, dalla cabina telefonica vicina al bar per
chiedergli se poteva venire a prendere lui e i suoi amici.
Caricate tutte le
biciclette, rimase davvero poco posto libero così i ragazzi dovettero adattarsi
alla meglio, uno in braccio a un altro. Finalmente capitò che Patty finì a
sedere sulle ginocchia di Mirko per tutto il viaggio di ritorno. Non le pareva
vero! Ogni tanto guarda Stefy che, con sguardo complice, le faceva un sorrisino
compiaciuto.
Era bastato così
poco perché tutte le ansie e i cattivi pensieri sul comportamento della sua
cara amica svanissero nel nulla.
Bubola, Biciclette sulla spiaggia

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